Viaggio a Parigi: Montmartre e la Belle Époque
Curiosità, Viaggio Romantico  18 Ottobre 2019

Se c’è un posto al mondo capace di farti vivere appieno le atmosfere della Belle Époque durante il tuo viaggio a Parigi, quello è indubbiamente Montmartre, celebre collina dalla quale si gode di un panorama mozzafiato sulla capitale francese. 

Su questa collinetta, collocata nel XVIII arrondissement sulla rive droite della Senna e dominata dalla candida Basilica del Sacro Cuore, si respira quell’aria un po’ retrò che l’immaginario collettivo da sempre associa alla Ville Lumière, ed è una tappa immancabile per tutti i turisti che per la prima volta affrontano un viaggio a Parigi. 

Nel momento stesso in cui si mette piede in questo quartiere si viene immediatamente catapultati nel passato e, nel giro di pochi secondi, ci si ritrova come per magia immersi nell’epoca della Belle Époque

Entrando nei ristorantini tipici o nei bistrot che costeggiano la Place du Tertre, la cosiddetta “Piazzetta degli Artisti”, ci si aspetta quasi di vedere seduti attorno ad un tavolino Picasso, Pissarro, Modigliani o Van Gogh. E non si fa solo per dire: tutti questi artisti hanno davvero popolato Montmartre nella sua epoca d’oro, insieme ad altri maestri del calibro di Tolouse-Lautrec, Renoir e Steinlen. Personaggi geniali, bohémiens maledetti, anticonformisti, introspettivi e romantici, che si stabilirono sulla “Butte” e ne popolarono le viuzze ed i belvedere a cavallo tra la fine dell’800 e l’inizio del ’900. Ancora oggi sono molti gli artisti che ogni mattina occupano la piazzetta e, armati di cavalletto e tavolozza, immortalano i turisti nei loro ritratti; un ritratto realizzato a Montmartre è sicuramente uno dei souvenir più comuni per chi affronta un viaggio a Parigi. 

Ma ciò che maggiormente contraddistingue Montmartre dal resto della città sono proprio gli spazi piccoli ed angusti, in forte contrasto con le grandi piazze ed i grandi viali parigini (si pensi ad esempio a Place de la Concorde o all’Avenue des Champs-Élysées). 

E così ci si ritrova a raggiungere, a pochi passi dalla Piazzetta degli Artisti, la maestosa Basilica del Sacro Cuore, il vero simbolo della “Butte”, situata proprio sulla sua sommità. Costruita a cavallo tra ‘800 e ‘900, la sua particolarità è sicuramente il colore bianco che diventa sempre più lucido e brillante con il passare degli anni. Il travertino di Château-Landon, la pietra utilizzata per la sua realizzazione, infatti, non solo non si rovina a contatto con la pioggia, ma anzi diventa sempre più bianco e splendente. La posizione migliore per ammirare la Basilica è la Place Saint-Pierre, ai piedi della celebre scalinata che conduce all’edificio. Proprio dalla base della scalinata è possibile ammirare un panorama della città così bello da togliere il fiato. Quando partite per un viaggio a Parigi non potrete andare via senza aver fatto una foto da questa strabiliante prospettiva. A questo punto è possibile scendere la storica scalinata oppure utilizzare la funicolare che collega la zona alta e quella bassa di Montmartre. 

Anche nella zona bassa non mancano i luoghi di interesse da visitare. A pochi passi dalla base della funicolare troviamo Le mur des Je T’aime, opera d’arte contemporanea, consistente in un muro tappezzato da 612 piastrelle blu con la scritta “Ti amo” ripetuta in quasi 300 lingue diverse; non per nulla la Ville Lumière è considerata la città più romantica del mondo e sono in tanti a fare la proposta di matrimonio proprio durante un viaggio a Parigi!

Proseguendo si giunge in Rue Lepic, stradina che ospita, al confine con la zona a luci rosse di Pigalle, il mitico Moulin Rouge, tempio del can-can inaugurato a fine ‘800 ed ancora operativo con spettacoli di danza e cabaret. 

Sempre su Rue Lepic si affaccia inoltre un altro locale molto famoso, in particolare tra i cinefili che decidono di partire per un viaggio a Parigi per visitare luoghi cult della storia del cinema: il Café des Deux Moulins non ha certo bisogno di presentazioni per chiunque abbia apprezzato il film Il favoloso mondo di Amélie. Il locale in cui la protagonista, interpretata da Audrey Tatou, lavora come cameriera, non è un locale di fantasia creato per il film, bensì un caffè davvero esistente che prima del film rischiava di chiudere e che oggi, grazie al successo del film, ha pienamente ripreso la propria attività. 

Non lontano da questi due locali si trova il Cimitero di Montmartre, nel quale riposano, tra gli altri, i pittori Moreau e Degas, gli scrittori Stendhal e Dumas figlio e la cantante Dalida. 

Se vuoi immergerti per un giorno nell’atmosfera della Belle Époque, posare per un ritratto in Place du Tertre, respirare l’autentica atmosfera bohémienne o rimanere incantato di fronte ad uno dei panorami più emozionanti e romantici del mondo, prenota subito un viaggio a Parigi e non dimenticare di dedicare una giornata a questo caratteristico angolo della capitale.

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