Viaggio a Barcellona: una passeggiata sulle Ramblas
Curiosità, Viaggio con amici  30 Luglio 2019

Le Rambla, o meglio, las Ramblas sono una delle dieci cose da visitare assolutamente durante un viaggio a Barcellona. Si tratta di un lungo viale costituito da cinque distinte strade alberate, ognuna con il suo nome e la sua storia. La zona in cui si trovano, che da Plaza Catalunya arriva fino ai piedi della statua di Colombo, è inoltre il simbolo della movida di Barcellona.

La Rambla era originariamente un torrente costeggiato da muraglie e conventi, il cui nome “Rambla” deriva dal termine arabo “ramla” che significa “arenile”. Nel XVIII secolo si cominciò a costruire case nei paraggi del mercato della Boqueria e, in seguito, la strada venne urbanizzata e trasformata nell’area pedonale che oggi tutti conoscono.

Passeggiare lungo le Ramblas è un’esperienza imperdibile per chiunque organizzi un viaggio a Barcellona perché si possono trovare attrazioni di ogni tipo: statue viventi, suonatori ambulanti, mimi, caricaturisti e venditori.
Partendo da Plaza de Catalunya, la prima Rambla che si incontra è Rambla de Canaletes, si prosegue poi per la Rambla dels Estudios e, in seguito, per la Rambla de les Flores, nota anche come Rambla di Sant Josep.

La Rambla de Canaletes prende il suo nome dalla fontana di Canaletes, situata fin dall’antichità all’interno dello Studio Generale, dove ora sorge l’Università, che, nel XVII secolo, è stata sostituita da una statua più moderna.
La fama di questa fontana ruota attorno ad una leggenda secondo cui la sua acqua sembra provenire dalla miniera di Montcada e chi la beve è destinato a tornare almeno una volta nella città per un nuovo viaggio a Barcellona, come per la nostra celebre Fontana di Trevi di Roma. Sulla Rambla de Canaletes si possono trovare molti negozi antichi, soprattutto di musica. Inoltre, è qui che, nel 1933, nacque la prima “cocteleria” di Barcellona.

Proseguendo la passeggiata si può arrivare alla Ramblas dels Estudis: il tradizionale mercato degli uccelli. Sebbene gli scrittori l’abbiano ribattezzata la Rambla dels Ocels, il suo vero nome, Rambla dels Estudis, deriva dall’edificio dello Studio Generale o Università che Felipe V trasformò in quartiere e che fu infine abbattuto nel 1843 per aprire nelle muraglie la Porta di Isabel II.
Da qui è possibile visitare il CCCB – Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona, il Teatro Poliomara, la Esglesia de Betlem, Piazza della Vila di Madrid e il palazzo Bagna, conosciuto anche come palazzo del Marchese de Cornillas.

Un’altra Rambla molto famosa che vale la pena attraversare durante un viaggio a Barcellona è la Rambla de les Flors, chiamata anche Rambla de Sant Josep. Qui nell’Ottocento era presente l’unico mercato dei fiori della città ed è il luogo in cui nacque l’impressionismo catalano, la corrente di artisti come Ramón Casas, che immortalò fiori e acquirenti in splendide opere.
In questa zona, ricca di numerosi chioschi che espongono libri, giornali e riviste, si trova anche il tradizionale e famoso mercato della Boqueria: un caotico scrigno di cibi, in cui è possibile acquistare di tutto, da montagne di frutta e maiali grufolanti, fino alle aragoste vive.

Il nome della strada seguente, la Rambla de Caputxins, anche conosciuta come Rambla del Centro, deriva dal convento dei Cappuccini qui presente. Oggi questo punto delle Ramblas è il luogo in cui si incontrano le giovani comitive attratte dalla movida della città.
Chi organizza un viaggio a Barcellona ed è più interessato ad attrazioni culturali non potrà non fermarsi ad ammirare il mosaico realizzato da Joan Mirò che si trova all’inizio della Rambla, verso Pla della Boqueria. Se poi siete curiosi di vedere altri edifici nella zona, troverete facilmente il Gran Teatre del Liceu, completamente restaurato dopo l’incendio del 1994, e Plaça Reial, con la fontana di ferro delle Tre Grazie.

Scendendo verso la Piazza del Teatro inizia l’ultimo tratto delle Ramblas, la Rambla Santa Monica, che rappresenta l’entrata al porto. Qui si trovano alcuni vecchi edifici, come la casa del fotografo Napoléon, il Palazzo Marc di Reus, sede della Conselleria di Cultura della Generalitat di Catalunya, la fonderia di Cannoni, l’antico edificio di Credito e Docks e il Museo delle Cere.

Alla fine, sul lato sinistro della rambla, potrete ammirare la Chiesa del Mare di Nuestra Señora de la Mercede e, sul lato opposto, il Teatro Principale. Al termine della Ramblas troverete, invece, il famoso monumento a Cristoforo Colombo: un’enorme statua raffigurante l’esploratore posto al di sopra di una statua alta 60 metri. Un ascensore permette di raggiungere la cima, da cui potrete godere di una splendida vista del porto Montjuic e scattare qualche foto ricordo del vostro viaggio.

Quella delle Ramblas è senza dubbio una delle zone più famose e caratteristiche della città; se anche tu non vedi l’ora di visitarla organizza con noi il tuo prossimo viaggio a Barcellona: abbiamo tanti pacchetti volo+hotel a prezzi imperdibili!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *