Safari in Tanzania: Alla scoperta del Selous
Curiosità, Viaggio con amici  28 Ottobre 2019

Quando si parla di safari in Tanzania la mente corre subito ai Grandi Parchi del Nord come Serengeti, Ngorongoro o Tarangire.

Ma solo i più esperti sanno che esiste anche un circuito di Parchi e Riserve nel Sud del Paese, altrettanto belli ma meno noti e che, proprio per questo, consentono una vera e propria immersione nella natura più incontaminata del Continente Nero. 

Addirittura, nel Sud della Tanzania si trova la più ampia riserva naturale africana: si tratta del Selous, che con i suoi 55.000 km² occupa una superficie quattro volte più grande del celebre Serengeti. L’elemento che contraddistingue il Selous Game Reserve è la forte presenza di acqua. Il fiume Rufiji, alimentato dal Grande Ruaha, corso d’acqua che dà il nome ad un altro importante parco del Sud, divide la Riserva in due parti: l’affascinante Selous Nord, che copre all’incirca il 20% della superficie totale del parco e nel quale i turisti possono dedicarsi ai loro safari fotografici, ed il Selous Sud (il restante 80% della riserva) destinato invece ai cacciatori per la loro attività venatoria. 

L’acqua conferisce al Parco un fascino particolare, una fluidità ed una dolcezza insoliti che rendono il Selous il Parco più adatto per i safari in barca. Dall’imbarcazione si possono vedere da vicino, adagiati o immersi nell’acqua, moltissimi animali quali elefanti, coccodrilli, ippopotami, squali leuca (anche detti “squali Zambesi”) e, sulle rive, uccelli e felini di vario genere. 

Inoltre, per chi volesse cimentarsi con canne, esche e lenze, nella Riserva è anche ammessa l’attività di pesca. In alternativa è possibile intraprendere un classico safari in 4X4 per ammirare, comodamente seduti nell’abitacolo, una delle più alte concentrazioni di fauna tipica della savana (elefanti, bufali, antilopi nere, leoni, licaoni, leopardi ed antilopi, giusto per citarne alcuni). 

Sebbene il momento più adatto per un safari in Tanzania sia il periodo compreso tra giugno ed ottobre, in quanto in questa stagione la concentrazione di animali tocca il suo apice, anche i mesi successivi offrono uno spettacolo davvero affascinante ed originale, con le nascite dei cuccioli, i paesaggi colorati dai fiori, il minore afflusso turistico e l’arrivo di stormi di uccelli migratori. 

Come avrete capito, gli aspetti che rendono la Riserva del Selous una meta estremamente interessante da visitare per chi sogna di partire per un safari in Tanzania sono davvero numerosi. Non vi resta che scoprirli con i vostri occhi! Al momento vi proponiamo ben due pacchetti che includono, tra le altre mete, proprio la Riserva del Selous: si tratta del Kiboko Safari e del Tembo Safari. Entrambi includono naturalmente l’attività che costituisce il fiore all’occhiello del Parco, ovvero il safari in barca. Se sognate di partire per un safari in Tanzania scoprite subito gli itinerari che abbiamo pensato per voi nella sezione Speciale Tanzania! Se invece sono i Grandi Parchi del Nord ad affascinarvi, nella stessa sezione del sito abbiamo anche quello che fa per voi! Correte a visitarla!

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