Curiosità, Viaggio con amici  25 Giugno 2019

Il Park Guell è una tappa obbligatoria di ogni viaggio a Barcellona. Ricopre una superficie di 170 mila ettari ed è ritenuto uno dei più bei parchi urbani a livello mondiale, ma qual è la sua storia?

Un noto imprenditore catalano, Eusebi Guell, durante l’Esposizione Universale del 1878 a Parigi si innamorò del lavoro dell’architetto barcellonese Gaudì. Da quel momento cominciò a commissionargli una serie di opere personali, fino a quando, nel 1900, Gaudì ricevette l’incarico di realizzare il grandioso Park Guell.

L’idea originale era quella di creare un insieme di alloggi di lusso architettonicamente all’avanguardia all’interno del parco, tutti con una maestosa vista sulla città. Purtroppo però l’imprenditore Guell, non riuscì a vendere neppure la casa di esposizione e, nel 1914, il progetto si arenò. Gaudì si trasferì all’interno di una delle case all’interno del parco, l’attuale Casa Museo di Gaudì, nel 1926 l’area fu trasformata in giardino municipale e nel 1984 l’Unesco lo dichiarò patrimonio dell’umanità.

Durante un viaggio a Barcellona ci si immerge nella storia e nell’architettura della città, ma non solo, il Park Guell, infatti, ha anche la sua dose di mistero.
Camminando all’interno del parco è possibile trovare molte raffigurazioni di animali nascoste tra i giardini: la più celebre è sicuramente la salamandra, una scultura fatta di trecandis, mattoncini colorati, che, lunga 2,4 metri, si erge imponente sulle scale all’ingresso del parco. Questo animale sembra sia stato messo a guardia del parco, molti studiosi, infatti, vedono nella salamandra la rappresentazione del pitone mitologico del tempio di Delfi. Sempre sulle scale si può osservare la testa di un serpente circondata dalla bandiera catalana; per alcuni, esso rappresenta l’immagine del serpente Neushtan presente sul bastone di Mosè.
E per scattare una bella foto? La terrazza a forma di serpente, lunga 110 metri, è il punto panoramico più iconico del parco ed è perfetta come cartolina di un viaggio a Barcellona.

Infine, la più grande particolarità di Park Guell sono le panchine di forma ergonomica, disegnate appositamente per adattarsi alle forme del corpo (si dice persino che Gaudì abbia chiesto ad un addetto ai lavori di sedersi per prendere le misure delle future panchine). Anche qui Gaudì gioca con le forme di animali e con i trecandis: i colori e le forme di questi pezzetti di ceramica sono sparsi su tutta la superficie delle panchine. Osservando bene, si possono scorgere segni dello zodiaco, stelle, pesci, fiori e motivi religiosi colorati principalmente di verde, blu e giallo, che per Gaudì rappresentano rispettivamente la speranza, la fede e la carità.

Non perdere l’occasione di visitare Park Guell, insieme a tantissime altre attrazioni,  nel tuo prossimo viaggio a Barcellona con Volhotel.

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